![]() |
William Turner, autoritratto, olio su tela, 1798 |
Della sua infanzia si conosce poco, anche se è da ritenere che sia stata turbata dall'instabilità mentale della madre, tanto che finì con l'essere ricoverata.
Fortunatamente ebbe un buon rapporto col padre che lo incoraggiò quando scelse la difficile strada dell'arte.Era un ragazzo tanto promettente che nel 1790 appena quattordicenne ottenne una borsa di studio alla Royal Academy e creò opere che vennero accolte ed esposte alla Royal Academy, di cui entrò a far parte a solo ventisette anni.
*****
***
***
![]() |
Covent Garden, Londra, dove nacque Turner. Veduta dipinta da Balthasar Nebot, 1750. ***** *** |
Turner si rese conto che, se voleva guadagnarsi da vivere con i dipinti di paesaggi avrebbe dovuto viaggiare e vedere il mondo. I diari riferiscono dei suoi vasti interessi che lo portavano a ricercare luoghi non soltanto artisticamente stimolanti, ma anche ricchi di storia, cultura e significati sociali.
![]() |
William Turner, veduta di Rochester- acquerello |
Le sue opere nel 1790 e il 1800 si suddividano in due categorie: gli acquerelli e le incisioni, ma a dargli popolarità e guadagno furono solo gli acquerelli.
Il talento di Turner trovò un secondo sbocco nel 1794, quando un suo acquerello- una veduta di Rochester- venne riprodotto in acquaforte. Il mercato di questo tipo di stampe era a quel tempo fiorente e Turner si affrettò a sfruttarlo. Vari giornali illustrati cominciarono a pubblicare incisioni tratte dai suoi dipinti, alcune vennero riunite in un libro agli inizi dell'ottocento. Grazie a questi successi Turner si rese presto economicamente indipendente.
*****
![]() |
Pescatori in mare (1796), fu il primo dipinto a olio esposto da Turner ***** *** |
![]() |
Chiaro di luna |
E' il secondo importante
dipinto a olio esposto
da Turner e costituisce
un suggestivo effetti, di luce.
Formatosi nell'ambito della tradizione paesaggistica
inglese, caratterizzata dalla ricerca di esattezza e fedeltà al vero, lo stile di Turner si sviluppa
secondo una linea coerente e continua, che mette
in discussione fino alle estreme conseguenze tale tradizione , valorizzano il momento della percezione del reale. L'immediatezza di tale percezione è resa attraverso effetti di luce e di colore che annullano i contorni delle cose, li sfaldano nell'impalpabilità dell'atmosfera, raggiungendo momenti di altissima tensione lirica.
*****
***
![]() |
Un drammatico schizzo di Turner. |
l'occasione, da una barca sul Tamigi buttò giù vari schizzi degli edifici che venivano divorati dalle fiamme, sapendo che gli avrebbero fornito materiali per dipinti straordinari.
*****
***
Il dipinto passo per passo

L'occhio dell'artista è stato catturato dal tramonto che Turner ha reso due volte, catturandone anche i riflessi sull'acqua. Ha cominciato preparando un disegno per posizionare precisamente l'"isola di colore" che deve essere mantenuta dall'inizio alla fine.Per la base i colori sono solo approssimati, con la predominanza del giallo limone, insieme al bianco di titanio e al blu cobalto. Malgrado il fatto che alla fine il rosso sangue brillante delle strisce di luce solare sia vermiglio, in questa fase l'artista ha usato la terra di Siena bruciata per enfatizzare,di fatto esagerare, quanto siano scuri. Così facendo è più facile mantenere l'esatta posizione di queste zone attraverso i passaggi.
2. LA PATINA


Alla fine vengono aggiunti il vermiglio e lo scarlatto per creare i rossi del tramonto ( lo scarlatto è un rosso più
delicato rispetto al solito rosso winsor). La cosa più importante in questa fase è stata realizzare l'impasto del tramonto, in cui Turner non aveva rivali.
Per raggiungere questi effetti spettacolari, riservava l'impasto più spesso ai colori più chiari ( per il sole l'artista ha applicato il colore con un pennello molto carico) contrastando la texture in rilievo con il sottile orizzonte blu, dove la pittura applicata leggermente si disperde nel cielo e nell'acqua.
*****
***

Concludiamo questa pagina dedicata all'artista con uno dei primi veri capolavori di Turner.
Il molo di Calais, con pescatori francesi che escono in mare mentre arriva la nave postale inglese
1803.
Questo drammatico dipinto, di Turner è un'affascinante mescolanza di fatti veri e di fantasia.La scena ricorda l'arrivo dell'artista in Francia. Il viaggio attraverso la Manica era stato tempestoso e quando il postale o traghetto arrivò a Calais, il mare era troppo agitato per entrare in porto. Impaziente di sbarcare Turner si trasferì su una pilotina, abbastanza manovrabile da riuscire a giungere a riva, l'artista annotò: " Nostro arrivo a Calais. Quasi affondati". Lo scopo principale di Turner era di quello di rendere la scena nel modo più realistico e drammatico possibile e l'artista ci riuscì benissimo, pur essendo ancora agli inizi. il susseguirsi di onde corte che percuotono il molo è convincente e realistico. Altrettante autentiche appaiano le folate di vento che gonfiano le vele, mentre il drammatico sfondo tempestoso, dove la luce del sole appare a sprazzi qua e là, già presagisce la tendenza delle opere più tardi.
Turner lancia una malignità: Inghilterra e Francia erano da poco state in guerra e l'artista mette in netto contrasto l'ordine marinaresco della nave inglese con la confusione che regna sulla barca francese tra cui gli occupanti litigano tra loro e non sono neppure riusciti ad alzare la vela.
*****
***
*****
***
Nasce tremulo,
incede esitante.
Si ferma un istante
poi avanza sicuro.
Si libra lieve e ineffabile,
irraggiungibile e inafferrabile,
là dove non ci sono confini.
Annarita Ruberto
*****
***
Nessun commento:
Posta un commento