Per conservare vivi e funzionanti
i nostri rapporti con gli antichi maestri,
in ultima analisi, è necessario forzarli.
Questa lucida affermazione di Francis Haskell ci ricorda quanto sia difficile, per la storia dell'arte come disciplina scientifica,
tenere in vera tensione il dialogo personale, intellettuale ed emotivo
con le opere d'arte del passato.
Anche per questo è importante
ricordare che le più penetranti,
pur se spesso le più forzate,
interpretazioni di un artista sono state
elaborate da altri artisti.

martedì 23 dicembre 2014

Un Timido Sguardo Nei Luoghi Della Cultura

 Francia, la Biblioteca capitolare della Cattedrale di Noyon.
Nel corso della storia le biblioteche sono spesso state devastate dalle guerre e distrutte dagli incendi. Nella biblioteca capitolare della Cattedrale di Noyon ci sono una serie di libri “segnati”. Quella di Noyon è un raro superstite degli inizi del XVI secolo — una biblioteca dalla struttura lignea. Gli edifici in legno che ospitavano le biblioteche erano probabilmente piuttosto comuni nel tardo Medio Evo, ma furono in seguito solitamente ricostruiti appena possibile — o appena ce lo si poteva permettere — in pietra o in mattone, per ridurre i rischi d’incendio. Qui si può osservare uno dei danni causati da una guerra: le schegge di una bomba hanno squarciato la rilegatura, infilandosi fra una pagina e l’altra.

mercoledì 16 ottobre 2013

La Reggia su Sky Arte HD ne "Le sette meraviglie d'Italia"Mercoledì 16 Ottobre 2013



Daniela Pisanti
Guida turistica presso Reggia di Caserta, Napoli, Pompei
Ha studiato Archeologia presso Università degli Studi di Bari.
Ha condiviso un link..che a mia volta condivido su Soloimmagini.

La Reggia su Sky Arte HD ne "Le sette meraviglie d'Italia"Mercoledì 16 Ottobre 2013
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BENI CULTURALI - Caserta - La Reggia su Sky Arte HD ne  Le sette meraviglie d'Italia  - Casertanews.it
BENI CULTURALI |
Caserta - A pochi mesi dal primo compleanno, Sky Arte HD annuncia grandi novità nel palinsesto dei prossimi mesi con nuove produzioni originali: per raccontare in modo nuovo i grandi tesori artistici di ogni tempo, torna GRANDI MOSTRE, il racconto storico e artistico delle più grandi esposizioni in corso in Italia; la nuova serie condotta da Greta Scacchi, CAPOLAVORI SVELATI, sarà un percorso alla ricerca dei messaggi nascosti nei dipinti più famosi custoditi nei più grandi musei europei; LE SETTE MERAVIGLIE D'ITALIA, uno straordinario excursus tra il Colosseo, la Torre di Pisa, la Reggia di Caserta, la Valle dei Templi, il Palazzo Ducale di Urbino, Santa Maria del Fiore e Pompei in collaborazione con Sky 3D; MUSEI VATICANI condurrà gli spettatori tra le splendide collezioni del grande Museo, con la ricchezza delle immagini in HD e in 3D. Ampio lo spazio dedicato alla fotografia: torna FOTOGRAFI, la nuova edizione della serie dedicata ai grandi fotografi italiani, e si aggiunge CONTACT, con i primi cinque appuntamenti con i celebri fotografi della Magnum Photo, che hanno raccontato la storia del mondo dal 1947 ad oggi. La programmazione di Sky Arte HD abbraccia anche l'arte di strada con STREET ART, sei atti alla scoperta della creatività metropolitana del nostro Paese, e il disegno industriale con la nuova stagione di DE.SIGN, con le interviste ai principali protagonisti di questa arte. Per gli amanti della lettura torna BOOKSHOW, con nuovi dieci episodi. Per dare visibilità alle scuole d'arte e soprattutto agli studenti, andrà in onda ATTORI O CORSARI, una docu - fiction originale che ha per protagonisti attori e danzatori della Scuola Paolo Grassi di Milano. Infine la musica, che sarà grande protagonista di due prodotti di acquisizione: il premio Oscar 2013 SUGAR MAN, la vita di Sixto Rodriguez, e il capolavoro di Ridley Scott SPRINGSTEEN & I, per tutti gli amanti dell'incredibile talento del Boss.

Fonte comunicato stampa

domenica 6 ottobre 2013

Piramide Di Cheope: Dossier Dei 34 Indizi A Sostegno Della Teoria Houdiniana

Segnalare e condividere le cose belle, oltre che è un dovere, è anche un piacere.

Riprendo a parlare, dopo un po' di tempo, della Grande Piramide di Cheope con la segnalazione del "Dossier Dei 34 Indizi A Sostegno Della Teoria Houdiniana" riguardo alla costruzione di una delle sette meraviglie del mondo. Continua a leggere


domenica 12 maggio 2013

ARCHITETTURA ITALIANA DEL CINQUECENTO


CUPOLA DI SAN PIETRO-ROMA-

L'antica basilica costantiniana
La cronologia esatta della costruzione della basilica non è conosciuta, anche se il Liber Pontificalis la indica edificata da Costantino durante il pontificato di papa Silvestro I (314-335), anche se è probabile che alcuni lavori si siano protratti anche dopo la morte del papa e dell'imperatore (337). I lavori ebbero inizio presumibilmente tra il 319 ed il 326 e si conclusero sostanzialmente entro il 333.


Il cantiere della nuova basilica, di  Maarten van Heemskerck, 1536 circa: si notano anche i resti della chiesa costantiniana.


(Il mio intento è quello di omaggiare, umilmente,  l'arte nell'architettura,
dove Artisti e Architetti hanno creato dei veri  Capolavori, i quali sono arrivati a noi nei   saecula saeculorum ame).

La cupola che corona il maggior tempio della cristianità, sul luogo dove fu martirizzato l'apostolo Pietro, è talmente nota  e celebrata che potrebbe sembrare superfluo ogni commento.

Il Tamburo interno della cupola di San Pietro
Dal confronto della cupola brunelleschiana di Santa Maria del Fiore-vedi- appare quanto mai evidente come la personalità di Michelangelo scultore si riveli anche nelle opere architettoniche. La cupola del Brunelleschi, cui si ispirò indubbiamente l'artista, è lineare, scattante e valorizza in pieno l'effetto delle superfici lisce" saldate"mediante i costoloni. Nella cupola michelangiolesca i costoloni si moltiplicano e costituiscono insieme con i forti contrasti chiarosculari del tamburo di base: fra i particolari decorativi (finestrelle,oculi, stemmi) appiano come plasmati dal pollice dello scultore, intento sempre a liberare forme vive dalla pietra inerte.  Ideata da Michelangelo, l'opera fu terminata, con qualche modifica, da Giacomo della Porta e Domenico Fontana nel 1589: essa doveva essere secondo le intenzioni dell'artista,  essere il coronamento di un tempio a pianta centrale, come già aveva  suggerito  e progettato Bramante.
Successivamente,  per esigenze di culto, fu aggiunto il corpo longitudinale che, ingigantendo  al massimo le proporzioni della basilica, elimina la giusta visione prospettica della cupola che nella parte absidale appare in tutta la sua monumentale grandezza.
La costruzione dell'attuale basilica iniziò il 18 aprile 1506 sotto papa Giulio II e si concluse nel 1626, durante il pontificato di papa Urbano VIII.

Il Colonnato di Gian Lorenzo  Bernini

Bernini, iniziò a studiare fin dal 1656 la sistemazione di Piazza San Pietro-Roma-Si dovettero Affrontare  molti problemi, che impedivano all'artista di dare libero sfogo alla sua fantasia e al suo  estro. Problemi ecclesiastici, di spazi, inoltre si doveva decidere di abbattere edifici già esistenti.
La piazza doveva garantire l'afflusso e il deflusso dei fedeli e delle funzioni religiose,oltre all'acustica e alla visibilità.
Il papa Alessandro VII Chigi, era un committente colto e attento.
Il complesso doveva risultare solenne e elegante. Nel complesso, il risultato è quell'immagine di solennità ed eleganza grandiosa e spettacolare che rende questa piazza unica al mondo.

Piazza San Pietro, è un monumento simbolo del Barocco italiano, è anche una delle architetture più classiche realizzate dopo al Rinascimento.
I lavori di  Bernini furono all'epoca criticati, ma il suo colonnato diventerà punto di riferimento per l'architettura moderna, le sue applicazioni troveranno conseguenze dall'Italia, l'Europa, fino alla Russia per due secoli.

  La sistemazione della piazza antistante si concluse solo nel 1667.

Immagini reperite dal web.
Notizie attinte dal libro - La Storia Dell'Arte-.
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